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 11-dic-20
La Regione Campania ha introdotto importanti modifiche alla disciplina per gli alloggi popolari
La Regione Campania ha introdotto importanti modifiche alla disciplina per gli alloggi popolari

 

È stato pubblicato sul Burc della Regione Campania n.236 del 30 novembre il testo aggiornato del regolamento, che ha valore di legge, per la gestione e l’assegnazione dell’edilizia pubblica residenziale. Le modifiche apportate tengono conto delle osservazioni e dei suggerimenti avanzati dai comuni e dalle forze sindacali per rispondere meglio alle esigenze delle famiglie e per  snellire le procedure.

Il regolamento, in particolare, prevede le seguenti modifiche:  per tutti gli assegnatari e coloro che hanno in itinere pratiche di voltura o di subentro è stato elevato fino ad un massimo di  22.500,00 il tetto dell’Isee, al fine di mantenere o ottenere l’assegnazione dell’alloggio. In questo modo si tiene conto delle mutate condizioni che sono maturate nelle famiglie nel corso di questi anni; si  consente maggiore flessibilità nei piani di rateizzo delle morosità anche tenendo conto delle mutate condizioni di reddito; si proroga al 31 marzo 2021 il termine per la presentazione di istanze di regolarizzazione delle occupazioni improprie portando il limite di sanabilità ad un arco temporale pari a tre anni dalla pubblicazione del regolamento sul Burc del 30 novembre. Altre novità riguardano meccanismi di salvaguardia sociale per i canoni e possibilità di uso sociale degli spazi e delle strutture in disuso.

“Con queste modifiche si migliora la riforma dell’Erp portata avanti dalla Regione Campania. Recepiremo rapidamente le modifiche  - spiega il sindaco Antonio Diplomatico – per consentire alle famiglie di regolarizzare la propria situazione abitativa. Nel contempo proseguiremo il nostro impegno per assicurare migliori condizioni di vivibilità e nei grandi quartieri di edilizia pubblica residenziale. In questa direzione - aggiunge il Sindaco - solleciteremo anche la nuova agenzia regionale Acer (ex IACP) affinché  risponda meglio alle richieste delle famiglie e avvii un  processo  di riqualificazione e di migliore manutenzione dei condomini. Lavoreremo anche per migliorare la collaborazione con i sindacati degli inquilini, per offrire un’informazione puntuale ai cittadini e una velocizzazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi”.