Casa Municipale

Casa Municipale

Palazzo MunicipaleIl secolo XIX vide il comune di Boscoreale ingrandirsi e grazie alla legge dell’otto agosto 1806 n. 132 di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, nel 1807 acquistò l’autonomia comunale.
In virtù di questa legge, il comune di Boscoreale, ebbe proprie rendite e spese, applicando imposizioni dettate dal criterio della pubblica utilità o per l’osservanza di disposizioni superiori.
Contrariamente a quello che è avvenuto per molti comuni dove si è riutilizzato un Palazzo già esistente, la nostra Casa Municipale è stata voluta, progettata e costruita con notevoli sforzi finanziari.
La fabbrica è stata costruita a ridosso del centro storico, a breve distanza dall’antica chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione (1760 ca). La facciata principale è prospiciente all’antico asse viario di via Concezione, poi via Comizi e attualmente via Sotto Tenente Ernesto Cirillo, la facciata laterale su uno slargo che all’epoca sterrato, successivamente fu denominato piazza Pace.
La data riportata all’ingresso è quella del 1877, data certa anche dell’inaugurazione dell’edificio.
Casa MunicipaleLa facciata principale, di sobrio gusto ottocentesco, presenta una zoccolatura in pietra vesuviana. Al centro si apre l’ingresso principale, con il portale in pietra locale, dalle linee semplici e con il massiccio portone il legno. In prossimità della chiave di volta è visibile lo stemma scolpito in marmo.
Ai lati quattro ingressi secondari, anch’essi caratterizzati da piedritti in pietra locale, esempi di stile architettonico e vocazione artigiana che furono proprie del nostro territorio.
Sulla facciata principale, notiamo i cinque balconi del primo piano, in linea con gli ingressi del piano inferiore, distinti da rilievi in stucco in stile floreale.
La facciata si conclude con la bella torre dell’orologio con riquadri in stucco. Una piccola campana per i rintocchi, incorniciata in un arabesco di ferro battuto è ancora visibile alla sommità della torre.
Casa MunicipaleAttraversando il portone principale incontriamo due nicchie laterali, con funzioni puramente decorative. Due belle scale in piperno conducono al piano superiore.
L’ingresso al cortile, degno di nota, è caratterizzato da eleganti volute floreali in stucco.
L’intero cortile è lastricato da grandi lastre di pietra, leggermente bocciardate. Su di un lato, sono ancora visibili e ben conservati due pozzi, bell’esempio del lavoro delle maestranze locali.
Sullo sfondo, ancora due graziose nicchie, ai lati dell’ingresso che conduce all’ala nuova del comune.
Casa  Municipale Al piano superiore, dove un corridoio affaccia sul cortile interno, con ampie finestre, si aprono gli uffici comunali. Piccoli interventi, tesi a migliorarne il funzionamento, non hanno sconvolto l’impianto originario delle grandi stanze coperte dalle volte a “lamia”.
Sempre al piano superiore, sul lato della facciata principale, sono ubicate le stanze, attualmente destinate all’ufficio del Sindaco e della Giunta. Quest’ultima occupa la sala che fu quella del consiglio, d’ampie dimensioni e con volta a botte è decorata con cornici a stucco che le danno un carattere distintivo che fu proprio delle sue funzioni.
Il fabbricato nel suo insieme, ha mantenuto quasi intatto il suo impianto originario e si presenta ancora oggi come un bell’esempio di architettura tarda ottocentesca.